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venerdì 15 gennaio 2010

Se una notte a San Paolo…

“Allora che ne pensa di questa missione? Tirando le somme, come le sembra sia andata?” Autunno, inizio novembre a San Paolo del Brasile, sono in macchina a fianco all’autista, mentre dietro siedono il capo e sua moglie. È notte fonda. La giornata è stata lunga e piena. Solo in serata, a chiusura degli impegni, siamo stati nell’ordine ad una mostra sul design italiano, ad un concerto, ad un cocktail e ad una manifestazione per la Mille miglia con cena finale. Io sinceramente sono distrutta, mentre il capo e sua moglie che hanno da un po’ superato i settanta sono freschi come fosse mattina. Il capo è soddisfatto: “Mi sembra che sia andata molto bene, vedo un miglioramento costante nella messa a punto dei nostri obiettivi”.

Dal lavoro passiamo alla vita di tutti i giorni, figli e nipoti compresi. Parliamo serenamente, girando per San Paolo nel cuore della notte. Io il giorno dopo ripartirò per Roma, mentre il capo e sua moglie andranno a nord, a Baja. Chiacchierare in auto ci fa sentire in una dimensione casalinga. L’atmosfera è confortevole e familiare. È come essere in una piccola navicella con intorno il vuoto siderale. Arriviamo in albergo e la moglie del capo dice tranquillamente in italiano all’autista brasiliano: “Roberto, visto il traffico di questa città, penso che sia meglio se domani ci vediamo un po’ prima. Diciamo alle 8 meno dieci”. Roberto le conferma con un ricco giro di parole che probabilmente è una buona idea, naturalmente in brasiliano. Entriamo nel grande albergo, ci salutiamo e prendiamo i diversi ascensori che ci competono per arrivare ai nostri piani. L’atmosfera è un po’ dimessa, buia, ma in fondo siamo alle 3 di notte.


Blackout in Brasile

Il giorno dopo, molto presto al mattino, mi telefona mio padre: “Allora com’è andato questo enorme blackout che ha lasciato al buio per ore il Paese? Effetti evidenti? Pare che ci sia stato un picco di azioni criminali”. Rispondo tranquilla: “Veramente non me ne sono quasi accorta”. Il dubbio di essere stata nel centro del caos e dell’attivismo criminale senza nemmeno rendermene conto mi resta in testa come un tarlo e così, mentre vado all’aeroporto, chiedo all’uomo che guida il taxi la sua opinione su che cosa sia successo durante il black out (http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200911articoli/49297girata.asp). La risposta è lunga e colorita, ma mi dà l’idea che sia un po’ troppo strutturata. Insomma, sono certa che l’autista dormisse nel cuore della notte. Credo che però si sentisse in dovere di raccontarmi tutto quello che la sua fervida immaginazione riuscisse a mettere insieme per non deludere l’osservatrice forestiera.

mercoledì 20 agosto 2008

Una pausa di due mesi in Brasile. Passando per Bahia. Le ragioni di Mario.

“Alla fine era proprio quello che ci voleva. Una pausa di due mesi in Brasile. E poi Bahia... Ho visto e fatto tutto quello che avevo in testa. Sai non sempre riesci a star dietro a quello che vorresti”. Maria mi guarda allibita. Non riesce a capire se la sto prendendo in giro o cosa. E io continuo. “E poi incontri interessanti, nuovi amici e dimensioni diverse. Una sana doccia mentale. Insomma mi sono proprio divertita”. Parlo seriamente e appassionatamente, mentre Maria è sempre più senza parole. “Scusa…ma non eri stata a Bruxelles? E poi sei tornata a Roma, mi pare”...

“Tutto vero”. Confermo. “Però la pausa in Brasile me la sono regalata ugualmente senza troppi problemi. E pensa che ero pure perplessa quando ho cominciato. Ero veramente mal predisposta dal titolo. Perché diciamolo tanto è carino il libro tanto non mi piace il titolo. E il libro è veramente molto carino...A Mario l’ho detto e gli ho anche chiesto come si può fare se si vuole entrare in contatto con il suo libro. Perché si può anche decidere di prendersi qualche giorno per stare due mesi in Brasile”. Maria ora sorride. “E allora – continuo io – gli ho mandato una mail per sapere se ha un sito, un blog, se lo regala solo a chi gli pare, se lo vende?”

Mario mi ha risposto che lo ha pubblicato – diventandone anche editore – con questo nuovo sito del gruppo L’Espresso:
www.ilmiolibro.it. Forse non si aspettava di trovare in me una vera fan. In ogni caso ha provveduto a piazzarmi qualche “consiglio per gli acquisti”. Il libro è bello e allora ecco le ragioni di Mario.

“Sostenitrici/ori,
ho deciso di pubblicare il mio secondo libro percorrendo una strada divertente e innovativa: stampandomelo da solo attraverso il sito
www.ilmiolibro.it .Il libro s'intitola "Cannella e garofano", sottotitolo: "Istantanee dallo Stato di Bahia e altre storie" ed è firmato dal sottodetto, Mario Balsamo.
6 RAGIONI PER ACQUISTARLO:
1) perché, OGGETTIVAMENTE (!), è un bel diario di viaggio in Brasile
"che miscela piccoli racconti, ordinari incontri straordinari, fascinazioni dei luoghi e indicazioni concrete su come viaggiare da slow traveller. Tutto questo partendo da una suggestione letteraria assai brasiliana: un sbilenco, improbabile inseguimento di Gabriela, la protagonista dell’insuperabile romanzo di Jorge Amado. Quella Gabriela che è anima profonda del Brasile, al profumo di garofano, dal colore di cannella".
2) per regalarlo ai vostri amici, parenti, perfetti sconosciuti e mostrare così che non abbiamo bisogno delle case editrici!!
3) per donarlo a persone care che abbiano momentaneamente perso il frizzante contatto con la vita e lo possono riacquistare attraverso un viaggio (virtuale e/o reale) in Brasile.
4) per potermi denigrare se non vi piacerà.
5) per portare avanti la vostra crociata: sostenermi nelle mie donchisciottesche iniziative.
6) per tutte le ragioni legate a un libro in generale:
a) leggere elasticizza la mente (così come viaggiare);
b) allunga la vita
c) allena la vista
d) sconfigge la noia
e) rallenta le corse
f) accelera la pigrizia...
QUINDI, COMPRATELO! Per voi, per regalarlo (adesso che il viaggio è di stagione, ma anche a Natale e a Pasqua, per compleanni, comunioni, battesimi e matrimoni, o per il prossimo ponte tra il 25 aprile e il primo maggio).

E' molto semplice: si va sul sito
www.ilmiolibro.it e ci si registra (in altro a destra c'è scritto "registrati": è una procedura, anche a tutela della vostra sicurezza). Siete in questa splendida community di appassionati di pagine scritte! A quel punto tornate nell'homepage, troverete lo spazio "Vetrina" e in fondo a destra un pulsantino rosso "Visualizza tutti i libri in vetrina". Cliccatelo.
Nella stringa del "cerca" inserite il titolo del libro: "Cannella e garofano". Avviate la ricerca. Vi apparirà la copertina del mio libro. Cliccatevi sopra. Cliccate "Aggiungi al cartello" e acquistatelo con carta di credito. Grazie!
[Le procedure per perfezionare l'acquisto sono oltremodo sicure, le provo da due mesi...). IL PREZZO, compresa la spedizione, è di euro 14,7 (inclusa la spedizione a casa vostra). Ricattatorio: la mia amicizia vale di meno? Pubblicitario: la vostra curiosità non arriva a 14,7 euro? Compratelo ai mezzi con qualcuno. Cattolico: se non lo comprate si abbatterà su di voi un immenso senso di colpa...Edonista: farete godere un amico (io)...SALUTI SMISURATI. MARIO BALSAMO”